mercoledì 10 febbraio 2016

Castel Guelfo e il suo Circondario


Forse gli organizzatori della raccolta di firme per uscire dal Nuovo Circondario Imolese se ne aspettavano qualcuna di più, ma si tratta comunque di un risultato da guardare con attenzione e rispetto. Al di là del percorso istituzionale che spetta ad altri, è senza dubbio necessario da parte nostra interrogarci sulle ragioni che hanno spinto tanti a sfiduciare di fatto il Circondario. 
Non si può nascondere che alcuni problemi ci siano. Alcuni uffici associati faticano a trovare il giusto ritmo e a dare risposte in tempi congrui. 

Altri però funzionano bene. Tra 2015 e 2016 sono molti ed importanti i lavori pubblici che la nostra Giunta è riuscita ad appaltare e ad avviare. Le potature, la scuola materna, la manutenzione della biblioteca e di tutto lo stabile di Viale 2 Giugno, lavori al cimitero e allo stabile di Via Volta. Da diversi anni lavorano molto bene i servizi associati dei tributi e del personale. 

Faccio qualche piccolo esempio per stare sul concreto. Per non perdere di vista l’obiettivo. Perché altrimenti si rischia di scrivere Circondario mentre invece si pensa ad altro. 

In questi anni abbiamo assistito ad una continua ed importante riduzione di risorse, sia economiche, sia di personale, che ci hanno costretto, anche sotto la spinta della Legge, ad associare servizi e funzioni. Questa stessa esperienza l'hanno vissuta tutti i comuni e con maggiore acutezza quelli più piccoli come il nostro. Aver immaginato di unire con gli altri forze e competenze per svolgere i compiti assegnati ricade in quella logica di governo della cosa pubblica che vuole contenere i costi e mantenere una buona qualità dei servizi. 
L’ambito nel quale naturalmente siamo inseriti è quello del Circondario imolese e qui ci dobbiamo confrontare. 

Il PD ha creduto e crede in questa scelta perché la ritiene in grado di rispondere alle necessità dei cittadini sia in termini di efficienza, sia di costi. Poi non ci nascondiamo dietro a un dito. Sappiamo che ci sono cose da migliorare. 

E queste firme ci dicono che prima di tutti, noi del PD dobbiamo mettere ancora maggiore impegno perché tutti i servizi lavorino a pieno regime. Per il PD questa è la strada. Altre francamente non se ne vedono. Passato il tempo della protesta, aspettiamo aperti come sempre al dialogo, quello della proposta.    Mauro Scheda - Segretario PD Circolo Castel Guelfo

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